cavatelli di lenticchie rosse
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Cavatelli di lenticchie rosse

E’ passato molto tempo dall’ultimo articolo postato sul blog, e nel frattempo molte cose sono cambiate. In questo particolare periodo storico che stiamo vivendo, lo scenario è del tutto inaspettato, e molti di noi sono costretti a casa. Per questo motivo, per noi donne diventa la cucina un luogo sereno in cui rifugiarsi, e dove, diciamo la verità, è piacevole passare il tempo.

Limitare gli spostamenti al minimo indispensabile implica anche ingegnarsi con avanzi e scarti, con soluzioni spesso improvvisate, esperimenti e tentativi. E’ stato un po’ il risultato di questi cavatelli di lenticchie rosse: un tentativo di utilizzare gli avanzi che non fossero le solite polpette di lenticchie.

Ammetto serenamente che con i legumi ho uno strano rapporto. Quando li cucino sono sempre un quantitativo esagerato, da sfamare uno squadrone, ma spesso è intenzionale. Li uso molto in cucina, in tante preparazioni, oltre a tutta la gamma di hummus, verso il quale nutro una passione sviscerata in ogni variante possibile.

Le lenticchie rosse nella mia cucina trovano tanti risvolti differenti, ma volevo provare qualcosa di nuovo. Il loro colore è bellissimo, solare, una volta cotte quella consistenza cremosa mi ha fatto accendere una lampadina: e se le mettessi nell’impasto per la pasta fresca? Mi è sembrato il sistema più semplice per avere una pasta di legumi particolare.

Detto e fatto in meno di un giorno. Il risultato mi è davvero piaciuto tantissimo, anche se una volta pronti i cavatelli di lenticchie rosse mi è venuto in mente che avrei potuto fare degli gnocchi. Ma ci proverò molto presto! Non vi resta che cuocere le lenticchie, e domani, con gli avanzi, provate questa pasta. Ma se fate gli gnocchi fatemi sapere!

Cosa serve:

  • 350 g di lenticchie rosse decorticate cotte
  • 130 g di semola rimacinata di grano duro
  • 60 g di farina tipo 1

Come si fa:

Partiamo dalle lenticchie rosse già cotte, scolate dall’eventuale liquido di cottura. Io le ho cucinate semplicemente con sedano, carota e uno spicchio di aglio, ma potete cuocerle come è vostra abitudini, sono sapori che troverete poi nei vostri cavatelli.

Frulliamo le lenticchie, e aggiungiamo le farine, impastando bene il tutto. Se l’impasto non è liscio e sodo, aggiungiamo poca per volta altra farina di semola. Facciamo riposare in frigo l’impasto per circa 30 minuti, poi riprendiamolo per preparare la pasta.

Stacchiamo dei pezzetti di impasto e prepariamo tanti rotolini alti circa un centimetro fino a terminare l’impasto, spolverandoli di farina. Tagliamoli della lunghezza desiderata, e incaviamoli con due o tre dita. Sistemiamo man mano i cavatelli di lenticchie rosse su un piano infarinato.

Si conservano in frigo per un paio di giorni, se non li cuciniamo tutti. Oppure, possiamo anche congelarli, disposti su un vassoio, per poi spostarli negli appositi sacchetti. Per la cottura, basta poi tuffare i cavatelli di lenticchie rosse direttamente bell’acqua in ebollizione, senza scongelarli.

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