le pettole
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Le pettole

Le pettole sono una delle caratteristiche distintive delle feste natalizie per la mia famiglia. Sono presenza fissa ad ogni pranzo o cena del periodo di festa, e molto spesso anche delle vigilie. E antivigilie! Insomma, una delizia fritta che ha anche varianti salate quando fa da guscio per baccalà o cavolfiore.

Non ricordo un solo giorno di festa in cui mia mamma non si alzasse prima dell’alba per impastare le pettole e farcele trovare calde, appena fritte, per colazione. Un modo per augurare delle buone feste, una consuetudine di famiglia per stare insieme. Un rito che aveva inizio il 22 novembre, Santa Cecilia, per ripetersi ad ogni occasione.

Preparare le pettole è davvero semplice. Bisogna avere poi la pazienza di aspettare la lievitazione dell’impasto, nonchè di friggerlo in piccole palline. Certo, in compagnia è più veloce e divertente. Le donne della mia famiglia, mamma e zie, insieme sono imbattibili, una sorta di catena di montaggio. Ed io ogni anno, vederle intente a friggere le pettole, dorate al punto giusto, che ridono agli schizzi d’olio, ancora mi commuovo…

le pettole

cosa serve:

per 8/10 persone

  • 1 kg di farina di semola
  • 2 cubetti di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio di sale
  • 800ml circa di acqua appena tiepida
  • olio per friggere
  • zucchero semolato (facoltativo)

come si fa:

Versiamo la farina di una ciotola, che dovrà essere molto capiente sia per impastare agevolmente che per contenere l’impasto lievitato. Sciogliamo bene il lievito in una tazza di acqua tiepida. Aggiungiamo alla farina e impastiamo, aggiungendo poco per volta 400 ml di acqua.

Facciamo sciogliere il sale in una tazza di acqua e aggiungiamo all’impasto. Sempre impastando, continuiamo ad aggiungere la restante acqua. L’impasto dovrà essere molto molle e appiccicoso. Impastiamo a lungo, e se lo facciamo a mano sbattiamo l’impasto nella ciotola, finchè si formano delle bolle. Lasciamo lievitare lontano da aria fredda per circa 90 minuti.

Facciamo scaldare l’olio in una padella larga e dal bordo alto. Prepariamo una tazza con dell’acqua tiepida, ci servirà per bagnare i cucchiai per fare le pettole.

Appena l’olio è pronto, preleviamo un cucchiaio di impasto e con l’altro facciamolo scivolare nell’olio. Proseguiamo bagnando ogni 2 o 3 passaggi i cucchiai nell’acqua. Rigiriamo le pettole nell’olio e scoliamole quando sono dorate. Proseguiamo fino a terminare l’impasto. Serviamo calde con zucchero semolato a parte.

le pettole

Noi in famiglia usiamo la farina di semola, ma si possono fare anche con la 00 o la farina 0. O potete miscelarle secondo i vostri gusti. Siccome siamo golosi, pucciamo le pettole nello zucchero: è una operazione facoltativa, ma io ve la consiglio!

 

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